Beppe di Benedetto

Beppe di Benedetto
Birth name
Beppe di Benedetto

Beppe Di Benedetto è un trombonista, compositore e arrangiatore di Parma nato nel 1971.

A 12 anni, dopo aver ricevuto in regalo dal padre un sax tenore, Beppe si appassiona e comincia a studiare con grande determinazione.

A 17 si iscrive all’esame di ammissione al conservatorio Arrigo Boito di Parma, ma poiché il corso di saxofono è pieno, passa al trombone che aveva sentito suonare dal suo primo maestro Valerio Venturini e che lo aveva affascinato per il suono e la forma.

Sotto la guida del professor Roberto Contini studia trombone frequentando contemporaneamente il Liceo Musicale annesso e diplomandosi nel 1996.

Studia composizione e armonia jazz, frequenta seminari con i migliori trombonisti internazionali e, attraverso la collaborazione con una Big Band, mette in pratica gli studi di composizione e di arrangiamento.

Beppe suona il trombone a coulisse; generalmente un King mod 4B per il jazz, usa un King mod 5B per la musica classica e soprattutto nello studio quotidiano perché, essendo più pesante da suonare, è perfetto per migliorare la sua resistenza alla fatica.

Dice dei suoi strumenti: “La caratteristica del King è a mio avviso la duttilità nel suono, riesco a modificare il colore del suono a mio piacimento, dando alla mia interpretazione il colore per me più adeguato. Questo a scapito della facilità, ritengo che sia uno dei tromboni con l’emissione più difficile.

Recentemente suona anche il bombardino. Uno strumento a pistoni dal suono più netto e scuro.

Beppe di Benedetto è molto vicino al Jazz che compone e suona con ottimi risultati, ma si trova anche molto a suo agio con i più disparati generi musicali: lo swing, il funk, il soul, la musica leggera e quella classica.

Col suo ingresso nel modo della musica da professionista si dimostra da subito molto dotato ed entra subito in contatto, condividendo il palcoscenico, con molti e importanti artisti della scena nazionale ed internazionale:
Eumir Deotado, Solomon Burke, Bob Mintzer, Burt Bacharach, Mario Biondi, Paul Anka, Dee Dee Bridgewater, Hengel Gualdi, Jovanotti, Antonella Ruggiero, Fabrizio Bosso, Lorenzo Tucci, Daniele Scannapieco, Giovanni Amato, Claudio Filippini, Andrea Tofanelli, Massimo Manzi, Ellade Bandini, Christian Meyer, Michael Rosen, Ernesstico, Mark Harris, Luca Mannutza, Alessandro Magnanini, Tullio De Piscopo e molti altri.

A livello discografico ha collaborato nei progetti: Jovanotti (Collettivo Soleluna, Jovalive 2002), Mario Biondi (I Love You More, If, Yes You Live, Due), Alexia (Gli Occhi Grandi Della Luna), Jazz Art Orchestra (8 ½ , Drums), Kikkombo (Freddo Freddo, Wild Bloom) e altri.

Ha collaborato inoltre, per diversi anni, con svariate produzioni televisive per Rai e Mediaset ed è stato arrangiatore e direttore della CB Band Orchestra.

Dal 2006 Beppe collabora come trombonista ed arrangiatore con Mario Biondi, una delle più grandi voci della scena italiana jazz e soul, nei suoi Tour mondiali.

Si è esibito presso alcuni dei più grandi teatri italiani, Teatro degli Arcimboldi, Auditorium di Roma ecc, le arene estive più importanti d’Italia: Arena di Verona, Teatro Antico di Taormina ecc. e presso i Jazz Club più conosciuti all’estero: Ronnie Scott, Blue Note Tokyo ecc.

Dopo aver formato un quintetto chiamato Beppe di Benedetto 5tet, nel quale è presente anche il suo primo insegnante di armonia Luca Savazzi, comincia a lavorare per il suo primo progetto discografico.

Nel Novembre 2011, Beppe debutta come solista con il disco “See The Sky”. In questo progetto sono concentrate tutte le sue esperienze, conoscenze ed emozioni acquisite attraverso tanti anni di musica, incontri e vita.

Il disco è il risultato dell’entusiasmo e della gioia di Beppe di fare musica. All’interno delle composizioni si possono ascoltare tratti intensi e minimali, momenti dolci contrapposti ad altri furiosi e romantici. Alcune situazioni musicali ricordano il Pat Metheny Group degli anni 90, altre sono episodi degni del jazz più classico e si possono trovare anche spunti bop di grande perizia tecnica.

Beppe è stato votato tra i primi 10 Trombonisti jazz italiani dai lettori di Jazzit all’interno del concorso Jazzit Awards 2011 e 2013.

Nel 2015 è prevista l’uscita del suo nuovo album: Another Point of View nel quale Beppe promette di approfondire altri ritmi, altri generi musicali, altre sonorità ed esplorare e scoprire altri territori.

Link sito Web: http://www.beppedibenedetto.net/

La foto di Beppe di Benedetto è stata gentilmente concessa dall’autore Roberto Ugolotti

Gilbert

 

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