Blank

Blank

Blank, progetto di elettronica dark di Davide Mazza (voce, synth) e Riccardo Mattioli (synth), nasce a fine 1999 dalle ceneri di un progetto più orientato alla darkwave, gli Headrops, di cui Davide era batterista e Riccardo chitarrista.

Da sempre appassionati di musica elettronica e industriale, desiderosi di provare nuove strade ed entusiasti delle sonorità dark-electro di quel periodo – in particolare X-Marks the Pedwalk, Leaether Strip, Gridlock, Mentallo & The Fixer, Kirlian Camera, Covenant – formarono i Blank come progetto parallelo, che ben presto divenne quello principale.

Il primo frutto della collaborazione fu il demo-CD “424c414e4b”, uscito nell’estate 2000 e reso scaricabile gratuitamente nel loro sito web. Prima dell’avvento di MySpace era abbastanza inusuale che un gruppo regalasse la propria musica, e il demo fu scaricato da centinaia di persone e ben recensito un po’ su tutte le fanzine dell’epoca. In particolare le canzoni “Visual Overflow” e “Mutant Engine” furono inserite rispettivamente nelle compilation “Cold Hands Seduction” di Sonic Seducer Magazine e Compilation IV della etichetta tedesca Maschinenwelt.

Incoraggiati dall’attenzione ricevuta i Blank tornarono nell’estate 2001 con il secondo demo “Brain Trigger”, caratterizzato da un’attitudine più ballabile e influenzata dalla musica trance dell’epoca. Anche in questo caso il demo era del tutto gratuito e ricevette più di 500 downloads, il brano “Afterburn” apparve nella compilation Elektrauma vol. 6, e ai Blank fu proposto un contratto discografico da parte della canadese Artoffact Records.

La prima uscita ufficiale dei Blank fu il remix per il brano “Perfect Sunrise” dell’artista americano Stromkern, uscito sull’edizione limitata dell’album “Armageddon”, nel 2002. Nel 2003 uscì il primo singolo per Artoffact: “Overhead”, contenente remix di Moonitor (Sebastian Komor degli Icon of Coil), Implant e Tim Schuldt. E’ dello stesso anno il debutto live dei Blank, al festival “Heaven’s Gate” di Strasburgo, insieme a Suicide Commando, And Also The Trees, E-Craft e Grendel.

Nel 2004 uscì finalmente l’album di debutto “Artificial Breathing” che ricevette ottime recensioni. Il pezzo “Visual Overflow” fu selezionato dalla A Different Drum per la maxi compilation “State of Synthpop 2005”.

Pochi mesi dopo, ai Blank fu chiesto di partecipare alla serie di split CD “Uturn”, un progetto di album con influenze techno dove si alternavano due band emergenti. Uscì così “Uturn – The Dark Side of The Beat” insieme a Moonitor. In particolare i remix di Rotersand e Massiv in Mensch fuorono ben ricevuti dalla critica e il remix di Rotersand apparve nella compilation Hysterya della DJ Copper Top, nel 2005, mentre il pezzo “Datagram” finì in “Perversion vol.16” allegato al magazine italiano :Ritual:.

Dopo una serie di remix per Neikka RPM, XP8, Unter Null, Davantage, The Crystalline Effect, i Blank tornarono sulla scena nel 2007 con l’EP digitale “Hellbound”, contenente remix di Diskonnekted e Blind Faith and Envy. Era solo un anticipo del secondo album “Impact Zone” che venne reso disponibile nel 2008.

I brani “Nuclear” e “Sick and Dead” forse i brani di punta del disco, ricevettero numerose buone critiche e l’apprezzamento dei DJ. Il secondo in particolare apparve nelle compilation “Kinetik Fest vol.1” e “Cryonica Tanz vol.1”. Sia di “Nuclear” che di “Sick and Dead”, nonché del brano “Persistence” vennero autoprodotti dei video promozionali.

Nel 2010 i Blank remixarono “Size Zero” delle Spectra*Paris, progetto di Elena Alice Fossi dei Kirlian Camera. Il remix ottenne un grande successo di critica e fu incluso in “Awake the Machines vol.7” della label Outofline oltre che nella compilation benefica “Electro for Japan 2011”, ed è tuttora utilizzato come arrangiamento ufficiale nei live dei Kirlian Camera.

La necessità di sperimentare nuovi stili portò i Blank a cimentarsi con un brano più di atmosfera, “Dreamscape”, uscito come singolo nel 2011 e accompagnato da un videoclip e remix degli italiani Blume, Nydhog e gli americani Dead When I Found Her. Le risposte incoraggianti e l’insofferenza verso certe sonorità ormai abusate nella scena dark-electro portarono i Blank a lavorare al terzo album in una dimensione più introspettiva e meno ballabile, portando come risultato il più atmosferico “Dark Retreat”, uscito sempre per Artoffact nel 2013.

“Dark Retreat”, co-prodotto da Sebastian Komor (Icon of Coil e Komor Kommando) e Chris Peterson (Front Line Assembly, Decree), e contenente collaborazioni con i Kirlian Camera (“Lost Symmetry”) e Crystalline Effect (“Dark Roads”), ha ricevuto ottime critiche. In particolare “Lost Symmetry” è stata inserita dai Kirlian Camera nella loro compilation “Best of” uscita nel 2015.

Dei brani “Dio/Chemicals”, “Nothing You Can Say” e “Lost Symmetry” sono stati prodotti dei videoclip.

L’ultima uscita dei Blank è il singolo digitale “Die Eigenlicht Remixe” del 2015. Il singolo è uscito gratuitamente su Bandcamp come omaggio ai fans dopo 15 anni di attività e contiene remix a cura di Acretongue, Artcore Machine e Templezone, oltre a versioni alternative di pezzi di Dark Retreat e ad un’inedita.

I Blank sono correntemente al lavoro al prossimo album, di cui non si sa ancora assolutamente nulla. 🙂

(Fonte: Blank)

Gilbert