Giulia Di Cagno

Giulia Di Cagno

Giulia Di Cagno e’ una giovane cantante di jazz di grande talento.

E’ nata a Parma il 12 gennaio 1992 e fin da piccolissima ha dimostrato grandi doti musicali e canore. Per questo a soli sette anni si iscrive al Conservatorio Arrigo Boito di Parma al corso di violino, diplomandosi poi nello stesso nel febbraio 2013. Il tutto continuando pero’ contemporaneamente a coltivare l’amore per il canto, soprattutto grazie al grande preparatore di voci bianche Antonio Burzoni.

Ma e’ solo dopo aver concluso gli studi di violino che ha inizio la sua vera dedizione per la voce: prima con il mezzosoprano Elena Kriatchko e la voce moderna di Alessia Galeotti e in seguito con le barocchiste Francesca Cassinari e Monica Piccinini (con quest’ultima frequentando il corso di canto classico presso l’istituto Achille Peri di Reggio Emilia) e collaborando subito con esperti del genere come Giacomo Monica e Petr Zejfart.

Poi però s’ innamora del linguaggio jazzistico e per questo inizia lo studio del canto jazz con la virtuosa Diana Torto, frequentando il triennio jazz presso il conservatorio G. B. Martini di Bologna.  Inizia da subito a collaborare con giovani talenti dell’ Emilia come Vyasa Basili, Filippo Bubbico, Youssef Ait Bouazza, Giacomo Ferrigato, Giacomo Marzi, Leonardo Caligiuri, ma anche con musicisti di più grande esperienza quali Luca Savazzi, Stefano Carrara ed Enrico Lazzarini.

Nel 2015 partecipa all’organizzazione di due rassegne nella nostra provincia “Musica per le tue papille“, e “Jazz nei borghi” dove si esibiscono affermati artisti come Vincenzo Mingiardi, Beppe Di Benedetto, Paolo Mozzoni, Claudio Tuma, Alessia Galeotti, Giovanni Guerretti, Michele Morari e i già citati Caligiuri, Savazzi, Marzi e Lazzarini.

All’attivo ha due principali progetti: I “Doodlin’ trio” con Bubbico e Basili e un progetto dedicato all’artista al quale e’ più affezionata, il grande Chet Baker, con Caligiuri e Lazzarini, ma ha all’avvio anche un nuovo progetto, sempre in Trio, con i bolognesi Pippi Dimonte e Alessandro De Lorenzi (contrabbasso e chitarra).

Si è già esibita in alcuni importati luoghi del jazz come la Cantina Bentivoglio di Bologna, l’Arci Zerbini jazz club, lo Shakespeare Cafe‘ e la Cantina Lamoretti di Parma, il Milestone di Piacenza e tanti altri locali.

E proprio al Milestrone lo scorso 30 Gennaio, in occasione del “Concorso Chicco Bettinardi-nuovi talenti del jazz italiano”, ha cantato in occasione della finalissima e ha passato il turno schierandosi fra le migliori due giovani jazz vocalist d’Italia insieme a Sara Battaglini, conquistando la giuria con il suo toccante lirismo, che convive con il suo “scat” infuocato e irresistibile. La graduatoria precisa si saprà il 19 Marzo in occasione della serata di Gala e di premiazione che si terrà a Piacenza presso lo spazio Rotative.

Si è inoltre esibita presso il prestigioso Oratorio San Filippo Neri a Bologna per il Bologna jazz Festival in occasione del “Progetto didattico Massimo Mutti” , per il quale è stata selezionata dal Conservatorio per eseguire, in veste di prima parte, il celebre “Take the A train” riarrangiato per 7 voci dal grande compositore-arrangiatore Michele Corcella.

Segue la didattica del grande trombettista e insegnante Massimo Greco partecipando con dedizione ai suoi seminari “Jazz al borgo” ad Imola ed esibendosi per questo in concerto presso la Rassegna “Imola in musica” nell’estate 2014 e lo scorso 22 Gennaio presso il “Teatro dell’Osservanza” di Imola.

Approfondisce inoltre lo studio della tecnica vocale con i seminari di Cristina Zavalloni e studiando con la cantante e ricercatrice foniatrica bolognese Silvia Testoni.

Giulia pero’ vanta anche interessanti collaborazioni che escono propriamente dal jazz e che si rifanno appunto al suo passato classico, come la collaborazione col giovane pianista e compositore Francesco Melani, con cui ha all’attivo il progetto “The third way duo” e quella con il grande violinista e direttore del prestigioso Coro Montecastello Giacomo Monica, col quale collabora eseguendo varie parti solistiche, e la interessante collaborazione avvenuta nel 2014 con il sassofonista classico Roberto Vignoli per il suo progetto dalle larghe vedute “Provadorchestra”.

Parallelamente agli impegni concertistici, coltiva la sua passione per i bambini e per l’insegnamento tenendo i corsi musicali pomeridiani della scuola primaria e secondaria Laura Savitale di Parma.

(fonte Giulia di Cagno)

 

Gilbert