Classica

I Concerti del Boito – A cura di Eddy Lovaglio

I Concerti del Boito – A cura di Eddy Lovaglio

I Concerti del Boito

Ricco il cartellone degli appuntamenti concertistici all’Auditorium del Carmine:

dal 14 febbraio al 27 giugno 2017.

Quest’anno il Conservatorio “A. Boito” raddoppia: sono venti gli appuntamenti concertistici nel suggestivo scenario dell’Auditorium del Carmine ad iniziare dal 14 febbraio, con cadenza settimanale. Il ventaglio delle proposte è ampio e così gli organici proposti:  dal classicismo al jazz, dal romanticismo a Fabrizio De Andrè, da Giovanni Battista Pergolesi a Scott Joplin, all’ensemble di chitarre con i ritmi cubani di Leo Brouwer, dalla Russia di Prokof’ev all’America di Gershwin, all’arpa elettroacustica con il programma Harp taste of Jazz. Pianoforte, fisarmonica, ensemble di vari organici strumentali.

Non manca il canto e in questa edizione di rilievo la messa in scena de “La Serva padrona”, intermezzo in due parti di G. B. Pergolesi, un progetto in collaborazione con l’Haute Ecole de Musique di Losanna e Friburgo nell’ambito del progetto “Erasmus”. Altra particolare proposta lirico-vocale è quella del concerto di martedì 28 febbraio che presenterà una scenografia virtuale.

Il Maestro Pierluigi Puglisi, responsabile delle Attività di formazione permanente del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”, afferma: “I protagonisti della nostra rassegna concertistica sono i docenti e i migliori allievi del Conservatorio, non ci sono presenze esterne, ma in otto concerti è prevista la presenza di ex-allievi del Conservatorio e questo per dare continuità tra presente e futuro. La nostra rassegna è giunta alla IV edizione ed è un modo per avvicinare il Conservatorio alla città, senza limitarsi solo alla didattica ma dedicando attenzione anche al settore concertistico”.

Il direttore Riccardo Ceni, e Cristina Curti, vicedirettore, concordano che i “Concerti del Boito” rappresentano un momento in cui “le esperienze che si vivono all’interno del Conservatorio vengono riportate alla città intera, “segno e testimonianza – dicono – della tradizione musicale che dai docenti si trasmette agli allievi – che in questa occasione si esibiscono insieme – e che dalle aule esce per nutrire l’interesse del pubblico”.

Il primo concerto dal titolo “Jiří Družecký, Antonín Dvořák, Leoš Janáček: tre linguaggi, un’anima. Viaggio nel panorama musicale boemo tra il XVIII e il XX secolo” si terrà, dunque, martedì 14 febbraio alle 20.30. Il Collegium Musicum Parmense, diretto da Petr Zejfart, accosterà brani di tre compositori boemi vissuti tra diciottesimo, diciannovesimo e inizio del ventesimo secolo, paragonandone linguaggio e temperie espressiva.

Tutti i concerti iniziano alle ore 20.30 e si svolgeranno all’Auditorium del Carmine ogni martedì con ingresso libero e gratuito.

Per maggiori informazioni: www.conservatorio.pr.it

gilbertcerbara

febbraio 12th, 2017

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