Rap

Frank Cadoppi – Nato per Questo – Recensione a cura di Simonetta Collini

Frank Cadoppi – Nato per Questo – Recensione a cura di Simonetta Collini

Sulla sua Pagina Facebook, Frank Cadoppi dice scherzando di vivere a Port-au-Prince ma chissà se la magia di quella baia avrebbe potuto ispirarlo meglio della sua terra d’orgine.

Il Rap gode di buona salute anche a Parma, visto che il suo secondo album è un prodotto molto ben concepito ed altrettanto ben confezionato anche grazie all’apporto fondamentale di Roberto Segreti, sodale di origini partenopee di formazione classica (e si sente), dotato di invidiabile gusto nella scelta di basi e campionamenti ambient e dub.

L’importanza dei suoni in un genere musicale come questo, anche se in molti rifiutano di considerarlo come tale, è direttamente proporzionale alla scelta delle parole che si appoggiano discrete su melodie efficaci, mai invadenti e fluttuanti quanto basta.

La qualità migliore di Cadoppi è la totale assenza di petulanza, dote non comune in un periodo in cui l’eccesso di parole senza molto da dire è dilagante: si muove agevolmente, a volte seguendo, altre facendosi seguire da Segreti che rispetta l’intimità dei testi e la struttura narrativa delle storie.

“Nato per questo” “suona” splendidamente ed è in grado di avvolgere e di incuriosire anche chi alla definizione “rap” se la dà a gambe levate.

Si discute spesso se il genere che Cadoppi rappresenta sia o non sia l’erede legittimo della schiera cantautorale anni ’70 ed in effetti “Nato per questo” ripropone l’interrogativo: nel mood dei pezzi l’attitudine c’è e la realtà circostante è l’ispirazione principale dei testi, ben strutturati e compatti, che spesso escono come un vero e proprio “reading”.

Anche la copertina presenta qualche nota originale: alla base c’è la riebolazione dei tarocchi che ricorda certe composizioni simboliche tanto care al Flying Circus dei Monthy Pyton – meno inquietanti, però – cosa che non si usa di certo per un disco rap/hip hop.

La grafica è realizzata da Irene Alessandrino con due immagini diverse per la stampa del cd, ognuna in edizione limitata a 60 copie.

Disco onesto, più hip hop che rap, e rispettoso delle orecchie altrui.

°°° e mezzo

gilbertcerbara

febbraio 2nd, 2016

No comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *