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Giovanni Baldi Cantù – 10 risposte Rock-Blues

Giovanni Baldi Cantù – 10 risposte Rock-Blues

Giovanni Baldi Cantù è nato a Parma il 1 agosto 1961, si forma musicalmente da autodidatta.
Dopo molte esperienze con gruppi e musica dal vivo nel 1996 entra nei TNT e da quel momento ne diventa uno dei pilastri.
Giovanni è stato uno dei primi ad apprezzare e credere in Parmamusica, quando siamo entrati a contatto per la prima volta, mi ha immediatamente aperto le porte della sua disponibilità senza censure né snobismi e mi ha trasmesso davvero tanta energia e fiducia. Ora é arrivato il momento di metterlo sotto i riflettori: .

Carissimo Giovanni
innanzitutto ti saluto a nome mio e di tutti i lettori di Parmamusica e ti ringrazio per aver accettato di rispondere ad alcune domande sulla musica e sul tuo lavoro.

  1. La prima domanda riguarda la musica. Tu come la definisci; cos’è per te?
    Un’ Arte nella quale la combinazione di suoni e percussioni si traduce in sensazioni, emozioni e libertà di espressione.
  1. Quali sono stati i 5 musicisti (compositori, strumentisti, artisti) più importanti della storia della musica, secondo te?
    In genere non amo le classifiche, ma, stando al gioco, direi Bach, Mozart, Beethoven, Chet Baker, Beatles,.
  1. Qual è il genere musicale che preferisci?
    Rock, Jazz e Classica a pari merito…
  1. Hai scelto di arrivare al pianoforte o è lui che ha scelto te?
    Diciamo che ci siamo scelti entrambi. Da bambino io ho visto lui e lui ha visto me… il tutto in modo spontaneo. Ho avuto la fortuna di avere un fratello maggiore (Elio) che, prendendo lezioni già a 5 anni, me lo ha fatto apprezzare come ascolto e mi ha guidato in questa passione.
  1. Chi è il pianista che preferisci? (puoi dirne 3)
    Difficile fare una classifica, anche perché ho avuto la fortuna di vederne tanti dal vivo. Tra loro direi Oscar Peterson, Chick Corea e John Lord.
  1. Come ti sembra la scena musicale della città?
    A me sembra che, per tanti motivi, non riesca a valorizzare al meglio il panorama artistico disponibile, ricco di bravissimi musicisti. Parlando con i titolari dei vari locali, emergono eccessive difficoltà burocratiche relativi ai permessi per i concerti; inoltre i costi di gestione sono eccessivi e la musica finisce inesorabilmente penalizzata. Gli investimenti pubblici sulla musica sono stati azzerati. E’ un peccato, in quanto con piccoli sforzi si riuscirebbe a dare un impulso di vita alla città, in un momento particolarmente delicato.
  1. Quando suoni quali sensazioni ti attraversano?
    Le sensazioni sono varie a seconda dei momenti. Nelle parti di accompagnamento è come percorrere un viaggio, con i compagni del gruppo, fra le note, gli accordi, le percussioni, dove a volte si vedono cose già viste, a volte (inaspettatamente) si scoprono nuovi scenari. Nelle parti soliste percorro una strada che in parte scelgo, in parte è lei che mi sceglie, in cui è bello entrare, ma anche tornare, come in un sogno di breve durata.
  1. Vorresti parlarci dei TNT?
    I TNT sono principalmente un gruppo di amici accomunati dalla passione per il rock. L’amicizia è fondamentale per condividere la musica senza paura di non capire o non essere capiti. La sintonia, creata in tanti anni di condivisione, ci permette di capire al volo le intenzioni degli altri: questo è molto importante, in quanto non facciamo tante prove ma riusciamo a privilegiare, nelle esibizioni, la spontaneità rispetto allo studio delle singole parti. Come repertorio abbiamo scelto di interpretare alcuni gruppi che per noi rappresentano il meglio del rock: Led Zeppelin, Beatles, Deep Purple, Dire Straits, ecc. Anche qui piena condivisione sulle scelte e sulle interpretazioni, nelle quali cerchiamo un equilibrio tra il rispetto delle versioni originali e libertà di arrangiamento.
  1. Piccolo bilancio. Come stanno andando i concerti?
    Molto bene, stiamo attraversando un periodo decisamente fortunato. Noi suoniamo prevalentemente di venerdì o sabato e spesso ci contattano per inserire serate nel calendario, che non sempre riusciamo a confermare. Negli ultimi 12 mesi abbiamo anche avuto l’occasione di suonare in palchi prestigiosi, come il Teatro Regio e l’Auditorium Toscanini. Ci piace però anche tornare nei locali in cui la gente è a pochi centimetri da noi, dove la condivisione con il pubblico è speciale. Sempre di più ci segue un folto gruppo di amici che vediamo ogni volta con enorme piacere; la sintonia del gruppo si è estesa al nostro pubblico, e questo ci rende particolarmente orgogliosi.
  1. Avete in programma la pubblicazione di un CD?
    Per ora no, l’ultima pubblicazione è un live del 2012. Abbiamo però già alcuni pezzi inediti da cui possiamo partire per un progetto di registrazione. Per ora continuiamo a divertirci con i “live”, poi vedremo…
  1. Puoi avverare un desiderio esprimilo
    A me piacerebbe vivere in una città in cui la musica sia molto più disponibile, in cui i locali privati e gli enti pubblici siano incentivati a creare i giusti spazi e i concerti diventino un’occasione per condividere le serate all’insegna dell’amicizia.

Un sentito grazie a Parma Musica e Gilbert, complimenti vivissimi per il grande lavoro sul Sito. Grazie anche per offrire un servizio di qualità di cui si sentiva un grosso bisogno. In bocca al lupo per il proseguimento dell’attività !!!

Ciao !!!
Giovanni

Carissimo Giovanni, grazie davvero per la tua grande disponibilità e a presto.
Gilbert

Immagine Accademia & Laboratorio di Fotografia Artistica Alfa. Parma. Silvio Vescovi

gilbertcerbara

giugno 22nd, 2015

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