Musicanti di Grema – Testi Leggeri per Argomenti Pesanti

Copertina del primo albume dei musicanti di Grema

Musicanti di Grema

Se Flash (Francesco Papageorgiu), che scrive tutti i testi e le musiche del gruppo dovesse fare una canzone sull’asteroride che si sta dirigendo verso la terra per distruggerla, riuscirebbe lo stesso ad essere sognante e leggero.
In effetti questo ragazzo è un tipo interessante: ci sa fare. E’ una specie di Cesare Cremonini periodo Lunapop, ma dall’ego meno ipertrofico e dai testi più adulti.
Gli altri partecipanti sono il bravo Lorenzo Peri al basso e il deciso Lorenzo Dallaturca alle pelli, molto ben affiatati tra di loro e ottima base ritmica, verrebbe da pensare ai Queen, anche se l’affidabile Giacomo Iotti non è ancora Brian May.
A livello vocale Flash è molto duttile, a volte ricorda Nicolò Fabi, altre Nek, ha un’ottima estensione e interpreta bene i suoi testi scanzonati e perfettamente inseriti nella forma canzone dei Musicanti di Grema.
Si percepisce a volte uno stato di malinconia che in qualche caso (Pollicino) sfiora il dramma nel quale però non si indugia lasciando l’immaginazione voli mentre il brano continua a d essere leggero e apparentemente scanzonato.
In alcuni casi ho risentito i Velvet (senza Gravità) e in altri ho visto la lezione dei cantautori, De Gregori (La mia Itaca) e De Andrè, meno presente, ma citato nel brano che chiude il CD Gennaio 99.
Non è l’unico rimando, ho percepito il Pop Funk dei RHCP e Daniele Silvestri, ma in tutto questo la cosa bella è che il suono della band è personale e unico.
Mi ha divertito moltissimo Come Tom Hanks, la trovo una spassosissima storia che avrebbe potuto benissimo scrivere Ivan Graziani, in questo brano basso e batteria hanno davvero un bel groove.
In salto nel Vuoto sono riuscito addirittura a percepire le atmosfere rarefatte delle chitarre di Bill Frisell (…..) merito probabilmente delle progressioni di accordi moderne e dei begli arrangiamenti ad opera sempre del gruppo.
I Musicanti di Grema perché si chiamano così? Questo dubbio mi ha torturato durante la settimana nella quale non ho tolto il loro CD dal lettore e me lo sono impresso in quella parte della psiche dove vanno a finire le cose che meritano.
Il CD è in vendita nei migliori negozi ad un presso davvero equo, l’ho comprato perché il lavoro degli artisti va rispettato e l’industria discografica sostenuta, abbiamo bisogno di progetti grafiche, belle copertine, storie, progetti, e non solo musiche povere e piatte da rubacchiare in rete.
Musicanti di Grema – Testi Leggeri per Argomenti Pesanti
Bell’album, lo consiglio.

Gilbert