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ParmAwards Winner’s Party – A cura di Gilbert Cerbara

ParmAwards Winner’s Party – A cura di Gilbert Cerbara

Si è tenuta venerdì 20 maggio, al circolo Giovane Italia il  ParmAwards Winner’s Party, la serata di consegna dei premi ParmAwards 2016.

Pierangelo Pettenati, organizzatore dell’evento, ha consegnato i premi a:
Marco Corradi di Music Mille in quanto grande difensore della musica con il suo punto vendita che si trova ora presso Euro Torri.
I Segreti di Charlotte che, grazie a “Come un valzer” con la regia di Stefano Grilli,  hanno vinto il premio come Miglior Video.
I Journey to Gemin vincitori del Premio Gazzarock .
I Celeb Car Crash (ha ritirato il premio Nicola Briganti) come miglior Live Band
Il Collettivo Maninblu per la canzone Stasera Portami a Suonare vincitrice come miglior Canzone
Da segnalare, ancora una volta, l’assenza, veramente deludente dei due artisti più premiati: Sara Loreni eJaime Dolce. Non ho intenzione di commentare!
Ottimo il buffet della Giovane, i ragazzi sono sempre gentilissimi e disponibili, la sala per i live non è male, forse leggermente piccola e con un irrisolvibile (ma leggerissimo) ronzio di fondo.
Dopo le premiazioni si sono svolti tre concerti. Il primo del Collettivo Maniblù mi è piaciuto molto. Molto fedeli al loro ultimo bel disco hanno proposto sei canzoni d’impatto, dalla vincitrice del premio alla potente Golenali, Viaggio verso lo Spareggio e via via.
Ottimo sound, molta coesione, molto bella la voce di Sara e i duetti con Alberto, ottimo il bassista Michele Manfredi, ma insomma, tutti..mi sono piaciuti. Unica nota negativa è che non hanno eseguito Satiro che è il mio brano preferito dell’album.
La seconda esibizione è stata quella dei Journey To Gemini, vincitori del premio Gazzarock. Presentatisi in set semiacustico hanno confermato la loro bravura, un mix ottimo di musica e arrangiamenti, il rischio di essere un poco “scarichi” è stato superato dall’affiatata sezione ritmica, la precisa chitarra solista e dalla performance di Luca Dellinoci che continuo a considerare una delle più belle voci in circolazione sul nostro territorio. I riferimenti (dichiarati) sono Jeff Buckley, a me ricorda il miglior Mengoni, non teme nulla, si lancia senza paura in incursioni nei toni alti, dizione ottima.. che dire.. bravissimo lui e bravissimo il gruppo.
Il terzo set è dei Segreti di Charlotte, recensiti recentemente da Simonetta su questi schermi. Sono rimasto dubbioso. La loro musica non mi esalta, forse è questo; un mix tra Samuele Bersani e Francesco de Gregori, i testi sono interessanti, ma la loro idea di forma canzone non mi convince fino in fondo. Dal vivo non mi sono apparsi particolarmente trascinanti, la sezione ritmica si muove su territori molto semplici, troppo; non so se sia una scelta di arrangiamento o un limite tecnico. Il violino doppia troppo prevedibilmente ora la tastiera ora la voce, ora la chitarra.. il cantato di Angelo troppo strascicato.. è un gruppo che fa quello che ci si aspetta da una situazione Indie-Pop-Cantautorale-Giovane.
Gilbert

gilbertcerbara

maggio 28th, 2016

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