Too Loose Low Track

XY Quartet – Il Complesso Semplice – Live allo Shakespeare Live Cafè

XY Quartet – Il Complesso Semplice – Live allo Shakespeare Live Cafè

Gli XY Quartet sono un ensemble di musicisti formato da Nicola Fazzini al Sax, Alessandro Fedrigo al basso, Saverio Tasca al vibrafono e Luca Colussi alla batteria.

Sorretti da una tecnica che definire notevole è riduttivo hanno portato la loro arte allo Shakespeare Cafè sabato 25 ottobre dove hanno presentato la loro ultima creazione uscita nel 2013, un album omonimo intitolato XY.

Si tratta di musica molto moderna, strutturata, con un occhio al passato, che spazia dalle sperimentazioni free dell’Arkestra di Sun Ra ed Archie Sheep alla patinata pulizia degli Steps Ahead (a cui il gruppo assomiglia come formazione tipo); musica Zappiana nell’uso dei tempi composti e nella stupefacente perizia dei musicisti dal vivo.

Un affiatamento straordinario, un grande lavoro nella costruzione ritmica, il primo brano dell’album, ad esempio: Spazio Angusto, nasce 5/8 e diventa 7/8 un’altra traccia: Futuritmi, nasce 5/4, diventa 4/4 passa a 3/4 per finire 5/4. E sono solo due esempi…

Di Nicola Fazzini non si può che rimanere impressionati per la tecnica e la pulizia della voce del suo Alto, ogni nota delle sue composizioni e, di conseguenza nelle sue esecuzioni, si trova nel preciso spazio nel quale è stata progettata, in modo inequivocabile, netto, semplicemente complesso. Grande personalità: è direttore artistico della rassegna Jam della riviera del Brenta ed ha all’attivo decine di collaborazioni altisonanti (Birro, Baraka, Abrams per dirne qualcuno..). Nicola inoltre è un grande appassionato di fantascienza.

Appassionato di fantascienza e anche il bassista Alessandro Fedrigo, che imbraccia un basso acustico 4 corde dal suono pastoso e dall’ottimo sustain.  L’uso ricorrente di bicordi e accordi ricorda lontanamente Marc Johnson e nella costruzione dell’accompagnamento ho sentito Ron Carter. Il suono è estremamente personale, la tecnica notevolissima, la capacità compositiva altrettanto felice, i commenti dei suoi colleghi bassisti rendono bene l’idea de suo livello, in primis quello del grande Steve Swallow. Tecnicamente bravissimo ma mai freddo come un automa… morbido anzi…il suo suono veleggia…come se volasse.

Il vibrafonista Saverio Tasca ha una solida formazione classica, insegna al conservatorio ed ha collaborato con i più grandi nomi del jazz italiano e molti in ambito internazionale. Polistrumentista, suona anche batteria e percussioni. La sua pulizia mi ricorda (ovviamente) Mike Maineri, ma il suo suono è più avanguardistico, l’incedere più deciso, per lui osare è quasi un imperativo.

Infine l’ottimo Luca Colussi alla batteria.. un vero poliritmista, a suo agio nelle brevi partiture swing come nei pirotecnici composti irregolari, nell’unico fuori programma, la trascinante Spirali, ha entusiasmato trascinando il brano come se fosse una Jam senza mai perdere il senso della canzone, ma sublimandola, elevandola verso la purezza. Anche Luca è un maestro, insegna al conservatorio di Udine.

Quattro musicisti fuori dall’ordinario che, tra l’altro, hanno dato l’idea di divertirsi davvero durante l’esibizione.

No, non è semplice questa musica, è coraggiosa e intimorisce al primo ascolto, crea un blocco, una diga che si gonfia, si innalza e sviluppa una forza superiore che pressa gli argini che per un poco resistono…. ma poi si schiantano d’un botto, e la musica come l’acqua travolge l’ascoltatore lo e porta con se nella discesa, nelle rapide bizzarre fino a valle con cambi di velocità, accelerazioni e finalmente rade tranquille dove tirare un sospiro di sollievo.

Coraggiosi, si, come coraggiosa è Barbara Barbieri, Direttore Artistico dello Shakespeare Live, che sta diventando un vero riferimento del Jazz a Parma (ricordiamo che ospiterà il primo appuntamento di ParmaJazz Frontiere con Stefania Rava) anche per situazioni come questa che non sono il solito swing miagolone di cover-hit di successi anni 60.

Molti spettatori, molti cultori e appassionati a fine esibizione si sono risvegliati dall’entusiasmante viaggio interstellare e sorridendo hanno chiacchierato un po’ con i disponibilissimi musicisti mentre si accaparravano una copia del CD, (che dal vivo è stato eseguito esattamente come da registrazione).

XY quartet, un Complesso (abbastanza) Semplice.

Gilbert

Sito web XY: http://www.xyquartet.com/

Barbara Barbieri: http://www.barbarabarbieri.com/

Shakesepeare Live: http://www.shakespearecafe.it/it/index.html

XY Quartet – Il Complesso Semplice – Live allo Shakespeare Live Cafè

gilbertcerbara

ottobre 27th, 2014

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